Cohousing

Come recuperare un campo incolto e continuare ad essere resilienti

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di Carla Veronesi – mucchio85@libero.it

 

L’esperienza maturata in 30 anni di condivisione abitativa in un complesso rurale sulle colline di San Lorenzo – il Cohousing Il Mucchio a Monte San Pietro (BO) – ci hanno insegnato l’autosufficienza e la resilienza necessaria per affrontare un progetto abitativo e di scelta di vita in un contesto rurale, che abbiamo realizzato in auto-ristrutturazione e in una visione di recupero.

Singole unità abitative e spazi comuni interni ed esterni che gestiti in condivisione hanno permesso risparmio economico e la messa in gioco di competenze e abilità in un continuo scambio sia fra i singoli componenti del cohousing ma anche con soggetti esterni.

L’azienda agricola è nata sia dalla necessità di valorizzare gli spazi verdi della proprietà (già in piccola parte utilizzati per prodotti orticoli per l’autoconsumo), sia per compensare l’interruzione di attività lavorative che si sono presentate per alcuni componenti del cohousing (chiusure attività, prepensionamenti). La scelta della coltivazione della lavanda va nella direzione sia occupazionale, sia volta al recupero di un terreno incolto da decenni. L’impianto di 5000 piante di Lavanda Officinale Angustifoglia o Lavanda Vera permette, data la conformità del terreno e la necessità di non intervenire nella sua lavorazione per evitarne la erosione, una coltivazione perenne di gradevole impatto ambientale creando un aspetto spettacolare al momento della fioritura (a inizio giugno) e di un piacevole utilizzo per il benessere della persona.

La coltivazione naturale, il raccolto fatto a mano e le successive lavorazioni ne consentono un uso decorativo, alimentare e terapeutico. Fondamentale è la collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Spallanzani di Monte Ombraro sia per l’aspetto di supporto tecnico, sia per le fasi della filiera di lavorazione del fiore di lavanda.

Il raccolto della Lavanda Officinale Angustifoglia viene in gran parte conferito all’Istituto di Agraria per la produzione di olio essenziale che avviene tramite distillazione a vapore, creando un prodotto utile per le sue proprietà calmanti, balsamiche, analgesiche, e cicatrizzanti.

Una piccola parte del raccolto viene destinata ad uso alimentare, previa essicazione naturale all’aria, con la possibilità di creare ricette gradevoli, tisane, sali e zuccheri aromatizzati.

Un piccolo raccolto di Lavanda tipo Lavandino presente nei giardini fornisce un prodotto utile per il confezionamento di oggetti decorativi ed utili alla profumazione ambientale.

Negli anni abbiamo sperimentato la sostenibilità e l’autosufficienza effettuando scelte di riuso, risparmio energetico, riqualificazione per meglio rispondere a necessità economiche, pratiche e di coerenza con il progetto di vita che 30 anni fa abbiamo scelto. Abbiamo sperimentato un compostaggio in grado di riutilizzare e trasformare una gran parte dei rifiuti organici prodotti in azienda, che in una compostiera di 9 metri i lunghezza per 3 di larghezza, all’aria e in una rotazione triennale conferisce un terriccio morbido e utile per la coltivazione orticola.

Con il ripristino di 2 cisterne sotterranee, una delle quali di antico utilizzo, siamo in grado di recuperare le acque piovane necessarie per l’irrigazione degli orti e dei giardini, che in abbinamento ad un pozzo di raccolta di acque sorgive escludono quasi completamente l’utilizzo delle acque pubbliche a scopo agricolo.

La scelta dell’impianto fotovoltaico da 6 kw effettuata 5 anni fa permette quasi la totale autonomia energetica. Usiamo solo lampadine Led e con la potatura e la manutenzione dei nostri piccoli boschi viene garantita una integrazione quasi totale con il riscaldamento a legna sia per le singole abitazioni che per i luoghi comuni.

 

Ecco il n. 2 di VIVERE SOSTENIBILE a Bologna (Gennaio 2014)

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VIVERE SOSTENIBILE a Bologna, come sempre in versione gratuita sfogliabile on line.

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Nel numero 2 (gennaio 2014) troverete una bella intervista ad Andrea Segrè, approfondimenti sui temi dell’Economia Solidale, della Transizione e della Consapevolezza, il racconto della neonata Social Street di Via Fondazza a Bologna, news dalle Amministrazioni, consigli per una sana alimentazione, un viaggio nel mondo delle Api, storie di Cohousing, la scoperta delle pietre, Bandi, Soluzioni davvero interessanti nel mondo degli Agriturismi, dell’Eco arredo, del Turismo consapevole, della filiera alimentare, del vestire naturale e dello smaltimento intelligente (e conveniente) dei rifiuti elettronici. Non mancano recensioni, appuntamenti del mese, mercati contadini, le Eco Industrie, annunci e tanto altro ancora!

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