Tutti i benefici della soia… ma solo se scelta in modo consapevole

A cura della Dott.ssa Silvia Petruzzelli, Naturopata, Operatore Shiatsu,
Consulente e Divulgatore di Alimentazione Naturale – www.ilcibodellasalute.com

Ecco i benefici della soia… ma attenzione! Scegliamola da coltivazione biologica. E non sotto forma di strani burger proposti al supermercato.

La soia è un legume. Tra i vari legumi è quello che contiene più grassi (circa 19%) e proteine (circa 37%), addirittura più della carne. La differenza con la carne è che gli Amminoacidi Essenziali dei legumi sono limitanti in metionina (sono a valore biologico medio, che possono quindi essere complementati, come tutti i legumi, con i cereali integrali); e i gassi sono prevalentemente insaturi, mentre nella carne sono grassi saturi (che sappiamo sarebbe opportuno limitare).

Lecitina

Contiene fosfolipidi come la LECITINA che RIDUCE i livelli di COLESTEROLO nel sangue. La lecitina ha inoltre proprietà emulsionanti che possono essere sfruttate anche in cucina (chiaramente in modo non avulso dalla soia).

Isoflavoni

Contiene isoflavoni (in particolare daidzeina e genisteina), composti fenolici con capacità ANTIOSSIDANTE (contribuiscono quindi a ridurre i radicali liberi associati all’invecchiamento e a danni ad organi e tessuti). Questi composti appartengono alla categoria dei fitoestrogeni.

Gli isoflavoni hanno la proprietà di PREVENIRE alcuni TUMORI, in particolare quello della prostata e quello del seno. Sono in grado di contrastare la proliferazione delle cellule tumorali grazie alla loro capacità di abbassare i livelli degli ormoni sessuali.

La genisteina si è dimostrata efficace nell’INIBIRE la crescita delle cellule tumorali attraverso la modulazione dei geni correlati al controllo omeostatico del ciclo cellulare e dell’apoptosi (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12549765).

Sono ricchi di fitoestrgeni anche i semi di lino (anche il kuzu) e, in misura minore i cereali purché non raffinati, i legumi, la frutta, le noci, le mandorle.

Si ritiene che gli Isoflavoni della soia possano svolgere un ruolo nel mantenimento della SALUTE DELLE OSSAPossono alleviare i sintomi della menopausa.

Attenzione però a non esagerare: in alte concentrazioni possono alterare i cicli ormonali, inibire l’ovulazione e il ciclo mestruale.

Saponine

Come anche gli altri legumi, contiene SAPONINE.
Studi clinici hanno suggerito che le saponine hanno la capacità di:

  • Proteggere il corpo umano contro i tumori.
  • Ridurre il colesterolo, con riduzione del rischio cardiovascolare.
  • Migliorare i livelli glicemici nel sangue.

In diversi studi epidemiologici si è visto che il consumo di alimenti ricchi in saponine conferiscono una protezione verso l’insorgenza dei calcoli renali.

Soia e Tiroide

Sono molti stati fatti negli ultimi anni molti studi per comprendere l’effetto del consumo di soia sulla funzionalità tiroidea. In alcuni studi, un’assunzione massiccia di flavonoidi sembra essere correlata a una diminuzione dell’efficienza degli ormoni tiroidei, andando ad interferire con l’utilizzo dello Iodio (il minerale utilizzato dalla tiroide) e quindi con la funzionalità Tiroidea. In altri studi, però, questa associazione non viene confermata.

Pertanto, il consumo di Isoflavoni di soia parrebbe essere correlato a problemi tiroidei solo in presenza di altri fattori: primo tra tutti una carenza di iodio. Non è un caso che in oriente, dove viene preparata la zuppa di miso (fermentato della soia), si unisca anche un po’ di alga (contenente iodio). Dunque, l’accortezza è quella di mantenere un apporto alimentare adeguato di iodio.

In caso di ipotiroidismo, non ci sono sufficienti evidenze tali per cui le persone con ipotiroidismo dovrebbero completamente evitare la soia. In ogni caso, è bene non esagerare. E comunque sceglierla in modo consapevole.

Qualora si assumano farmaci per l’ipotiroidismo, l’accortezza è di mangiare soia lontano dall’assunzione degli stessi, in quanto la soia può interferire con l’assorbimento del farmaco.

Concludendo

Altri vantaggi derivanti dal consumo di soia:

  • Effetti di riduzione della pressione sanguigna
  • Effetti favorevoli sulla funzione renale.

Quindi, ruotiamo tra ai vari legumi, inserendo anche la soia, ma non, come si diceva, i burger del supermercato, ma utilizziamo piuttosto tofu, tempeh, tamari, shoyu… senza dimenticare il magnifico miso (ad esempio di riso o di orzo).

Ricordiamo comunque che se poco fa bene, tanto non fa meglio. Un eccesso di proteine della soia potrebbe non essere salutare. Quindi, bene non esagerare ed evitare di assumere integratori di isoflavoni.