Sull’appennino modenese 3 giorni di festival che celebrano: “il Letame: il buon cibo della Terra”

19-21 luglio – Pómpeàno Serramazzoni (MO)

“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior” cantava una famosa ballata di Fabrizio De Andrè. Ma non solo: anche tutti i frutti dell’agricoltura biologica hanno le loro radici nel “cibo della terra” che, a Serramazzoni (MO), è celebrato con una tre giorni di festa, incontri, ospiti e visite guidate.

Da venerdì 19 a domenica 21 luglio, il CASEIFICIO SANTA RITA BIO e LE SUE VACCHE BIANCHE MODENESI, Presidio Slow Food, vi aspettano a Pómpeàno Serramazzoni (MO).

Torna infatti il Festival del Letame, l’unica rassegna nazionale dedicata interamente a questo aspetto della fertilità così importante. Nutrire la Terra per nutrire il Pianeta.

Graziano Poggioli, bioarchitetto, ex assessore provinciale, ideatore della manifestazione, spiega che “Tutti dicono che il letame è merda, invece no. Già il nome è bello. Deriva da laetus, che indica quel che rende lieta la terra”.

Graziano racconta anche che ci sono diversi tipi di letame: anzi, purtroppo non ci sono più i letami di una volta, perché non si sa più preparare il letto alle vacche nel modo giusto. “Il vero letame viene prodotto con la paglia o con le foglie di castagno o, meglio ancora, con quelle di faggio, e allora è l’equivalente dello champagne”.

Come per le passate edizioni ci aspetta un ricco programma di seminari e visite guidate, pranzi e cene con prodotti biologici e biodinamici, bancarelle, prove pratiche, momenti di condivisione, di convivialità, laboratori per bimbi e musica per tutti!

Spiccano:

  • seminari (prova della vanga per valutare fertilità organica dei terreni);
  • visite guidate alla lavorazione di latte di Vacche Bianche Modenesi per un Parmigiano Reggiano Biologico;
  • pranzi e cene con cibi biologici e biodinamici.

Il Festival si svolge presso il centro aziendale della Santa Rita Bio Caseificio Sociale 1964, via Pompeano 2294 – Serramazzoni (Modena), produttore del Parmigiano Reggiano bio fatto con il latte della rarissima vacca bianca modenese (Presidio Slow Food).

Alcuni esemplari di questo antico animale si potranno in questa occasione vedere dal vero; una razza quasi estinta, solo recentemente recuperata, grazie ad “allevatori custodi” che hanno permesso il ripopolamento di questa preziosa risorsa storica: la “mamma” del Parmigiano-Reggiano.

Il programma aggiornato, ricco di ospiti e appuntamenti è consultabile su: www.santaritabio.com