Staccare la spina da routine e lavoro è necessario

di Letizia Ciabattoni, Counselor

Partire per una nuova meta, girare il mondo, ma anche allontanarsi semplicemente da casa solo di qualche chilometro per trascorrere un fine settimana o qualche ora di relax e staccare dalla frenesia quotidiana, è ciò di cui ognuno di noi ha bisogno. Troviamo sempre moltissime scusanti tra cui non avere mai il tempo, la disponibilità economica, la compagnia giusta o le ferie effettive accumulate durante l’anno per poter partire. Secondo una ricerca condotta da Skyscanner, un motore di ricerca internazionale di voli, senza finalità di vendita, in collaborazione con la psicologa Rebecca Spelman, tutti dovemmo andare in vacanza più spesso, perché ciò potrebbe avere molti effetti benefici per la salute fisica e mentale. Per il 34% dei lavoratori intervistati, il primo periodo dell’anno, che va da gennaio a fine marzo, a livello lavorativo, è il più impegnativo e stressante, quindi, quando Pasqua cade, come quest’anno, ad Aprile, bisogna subito approfittarne per ricaricare un po’ le batterie. “Lavorare troppo è causa di stress e questo può iniziare a interferire con la nostra vita privata. Più si protrae questa condizione, peggiori sono gli effetti su corpo e mente. Potresti sentirti stanco, avere delle difficoltà di concentrazione, iniziare a sentirti irritabile e avere degli sbalzi d’umore anche per le situazioni più insignificanti. Prenderti una vacanza ti aiuterà a rilassarti e recuperare un po’ di energia” ci spiega giustappunto la dott.ssa Spelman. Per quanto riguarda la frequenza con la quale andare in vacanza, pare che sarebbe consigliabile prendersi delle brevi pause ogni tre o quattro mesi, anziché un lungo periodo di stacco una sola volta all’anno, così da trarre il massimo beneficio delle ferie, perché i benefici della vacanza, a mano a mano che passa il tempo si affievoliscono (ve ne parlerò appena dopo la settimana di Ferragosto). Inoltre, viaggiare, anche per brevissime distanze, è un ottimo antidoto contro tristezza e stanchezza. Tuttavia, molto spesso, nonostante le ferie tanto attese, la maggior parte di noi non riesce a staccare del tutto, rimanendo in contatto con l’ufficio attraverso computer, tablet o cellulari.

 

Dedicarsi del tempo lontano dal lavoro, dalla scuola, dallo stress di una vita molto impegnata è assolutamente cruciale per rivitalizzare la salute del nostro cervello. Negando al cervello una vacanza, automaticamente diminuirà la nostra abilità creativa e di problem solving. La nostra mente pensa più chiaramente quando si ferma e si prende un po’ di tregua. I nostri corpi e cervelli non sono equipaggiati per affrontare periodi di stress protratti nel tempo, e necessitano di pause per ricaricarsi. Ecco che approfittare anche della sosta estiva per fare dell’attività fisica, dormire meglio e di più, trascorrere tempo con i propri amici divertendosi, sono tutte ottime strategie per ridurre lo stress. Siamo al solito giro di boa, dovremmo davvero imparare a concentrarci maggiormente su noi stessi e sul nostro benessere senza troppi sensi di colpa, e, se non possiamo permetterci vacanze di lusso, accontentiamoci di qualche fine settimana in un centro benessere, sulla neve, al mare o semplicemente passeggiando all’aria aperta con amici e parenti.

Auguro buon riposo e buon Ferragosto. Parola di Counselor!

www.counselingciabattoniletizia.it

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