L’intelligenza dell’acqua

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il consumo che facciamo dell’acqua, tende ad aumentare: è perciò importante farne un uso intelligente!

di Silvano Ventura – direzione@viveresostenibile.net

 

L’acqua è una risorsa preziosa e limitata. È indispensabile per tutti i processi vitali ed è fondamentale in tutte le attività economiche umane, dall’agricoltura, all’industria, deve perciò essere gestito bene il suo uso, evitandone lo spreco.

Circa il 97% dell’acqua della Terra è acqua salata. Questo lascia solo il 3% circa di acqua dolce per soddisfare i bisogni di persone, piante e animali.

Di questo 3% circa, solo circa un terzo della nostra acqua dolce è disponibile per noi da utilizzare. Il resto è ghiacciato sulle alte cime montuose del pianeta e nelle calotte polari.

L’acqua dolce che utilizziamo tutti i giorni, proviene da acque superficiali e sotterranee. L’acqua di superficie è l’acqua che possiamo vedere nei laghi, fiumi e corsi d’acqua; le acque sotterranee sono quelle che penetrano nel terreno e si raccolgono negli spazi tra le rocce nel sottosuolo.

Utilizzare l’acqua a casa per lavarsi, cucinare, annaffiare le piante, lavare i panni e le stoviglie, oltre che consumare acqua, fa anche consumare energia.

Si tratta dell’energia che serve a depurare, a trasportare e se necessario, a riscaldare, oltre che a smaltire l’acqua sporca dopo l’uso. Si stima che riscaldare l’acqua, incida per un quarto del consumo di energia di una casa.

Il consumo medio di acqua potabile in Italia è di circa 200 litri al giorno per abitante, anche se con grandi differenze tra una zona e l’altra del nostro Paese. Per confronto, in Asia e Sud America si consumano dai 10 ai 50 litri, ed in Africa dai 10 ai 40 litri ad abitante al giorno.

Solo una piccola frazione dell’acqua che consumiamo è usata per bere e cucinare.

Il maggior consumo è concentrato negli sciacquoni, per il lavaggio di panni e stoviglie e per lavarsi.

Una parte importante dei consumi di acqua è quella che viene utilizzata all’esterno della casa, per annaffiare prati, piante e giardini, spesso anche quando non serve o per lavare l’auto, o per altro ancora. Infine, una parte di acqua, viene dispersa dagli impianti e dalla distrazione dovuta a cattivo uso.

In attesa che le case siano costruite o ristrutturate con tecnologie attente ad un uso più razionale dell’acqua, (come ad esempio, sistemi che recuperino e filtrino l’acqua piovana per gli usi sanitari) è’ possibile tagliare i consumi e in particolare gli “sprechi” in casa, con un uso più attento e consapevole di questa preziosa risorsa.

Alcune tecnologie, ormai ampliamente disponibili, aiutano a limitare il consumo di acqua in casa: i wc con il controllo dello scarico, e le lavatrici e lavapiatti ad alta efficienza.  Anche installare i riduttori di flusso su rubinetti e doccia, darà un contributo al risparmio. L’installazione di elettrodomestici efficienti e rubinetteria a basso flusso, può ridurre il consumo di acqua di un appartamento di oltre il 40%. Misure che hanno effetto anche sul risparmio di energia per riscaldare l’acqua.

Queste tecnologie hanno il vantaggio di richiedere l’investimento, (a volte molto basso, come nei casi dei riduttori di flusso), una sola prima volta e di spalmare sugli anni successivi i benefici economici del risparmio da esse indotto.

 

I nostri comportamenti individuali possono influenzare in modo consistente, il consumo domestico di acqua.

Ridurre il tempo medio di una doccia a 5 minuti, usare lavatrice e lavastoviglie, solo a pieno carico, portare l’auto a lavare in autolavaggio e solo quando davvero serve, recuperare l’acqua con la quale si lavano frutta e verdura per annaffiare le piante sui balconi.

 

Se abbiamo un giardino o un orto, l’acqua utilizzata per annaffiarli può essere ridotta anche in modo considerevole, raccogliendo e utilizzando quella piovana.

Inoltre, attuando una generosa pacciamatura con fieno o paglia, il fabbisogno idrico delle nostre piante da orto o da giardino, calerà di molto perché l’umidità nel terreno sarà preservata dalla pacciamatura stessa. Quando possibile, con un investimento ridotto che ci sarà utile per molti anni, potremmo inoltre installare un sistema di irrigazione goccia a goccia.

Tutte queste misure hanno un duplice vantaggio: riducono simultaneamente il consumo dell’energia e dell’acqua.

Dietro ogni singolo litro di acqua che consumiamo c’è un lungo processo. Dalla potabilizzazione, alla distribuzione nelle reti e infine la raccolta delle acque reflue che vengono convogliate negli impianti di depurazione per abbattere gli inquinanti prima di essere definitivamente scaricate.

Tutto questo comporta anche un grande consumo di energia. Energia che viene spesso prodotta con il gas o con il petrolio, impattando sull’ambiente anche in termini di inquinamento e di aumento di CO2 in atmosfera.

Perciò, dalla prossima estate, impegniamoci a fare un uso più consapevole, efficiente e intelligente dell’acqua.

 

 

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