Le rosse bacche ricche di virtù

di Maddalena Nardi

Dopo le prime gelate è tempo di raccolta delle bellissime, bacche di rosa canina, arbusto (ahimè spinoso!) così frequente sulle nostre colline! Una bella passeggiata per le vie tortuose dei colli e potrete trovarne di bellissime, senza fatica, visto che il loro colore attira naturalmente lo sguardo. Una volta a casa si allena la pazienza aprendole una ad una (tagliandole longitudinalmente) per togliere con un cucchiaino la peluria che le riempie, che elimineremo. Quest’anno siamo fortunati perché le piogge hanno particolarmente ingrossato le bacche, quindi sarà tutto più semplice. Il morbido guscio rosso che resta si può fare seccare su un vassoio coperto all’aria calda di un termosifone per poi utilizzarlo in infusi particolarmente rigeneranti. Cercate però di non utilizzare acqua troppo calda perché oltre i 75 gradi le virtù della bacca scompaiono. Un’alternativa ancor più comoda è di mischiare le bacche fresche così ripulite in mezzo vasetto di miele, lasciandolo successivamente chiuso per almeno una settimana. Prendere un cucchiaino di questo composto ci aiuterà ogni mattina a trovare le giuste energie e ad apportare abbondanti vitamine, compresa la C così utile per le nostre difese immunitarie. Le bacche di rosa canina aiutano anche a proteggere i capillari e in generale a prevenire tutti i problemi legati alla circolazione, oltre a neutralizzare i radicali liberi.

 

Annunci