Energia positiva

di Silvano Ventura – direzione@viveresostenibile.net

 

Ci sono almeno tre fonti di energia alla portata di tutti e strettamente correlate fra loro: sono l’efficienza, il risparmio energetico e la terza, (ma prima in ordine di importanza), è il buon senso!

La verità è che sprechiamo moltissima energia, provocando danni all’ambiente e… al nostro portafoglio.

Oltre l’80% delle case nelle quali viviamo, sono state costruite in epoche, dove non era ancora prevista alcuna normativa sul risparmio energetico. Dei veri colabrodo di energia. Si tratta in gran parte di edifici vecchi, che hanno bisogno di interventi di adeguamento e di efficientamento che ci consentano di risparmiare, avendo un maggior comfort, abbattendo nel contempo le emissioni inquinanti.

Nelle nostre città, in particolare qui, nella Pianura Padana, conviviamo con livelli di inquinanti, tra i più alti del mondo!

Sono tante le sostanze nocive per la nostra salute: particolato, ozono, biossido di azoto, monossido di carbonio e biossido di zolfo. Sostanze che sono particolarmente dannose per il sistema cardiovascolare e quello respiratorio. Le “polveri sottili”, sono veri e propri killer che, inalate, entrano nel flusso sanguigno attraverso i polmoni e vengono assorbite causando infiammazioni, aterosclerosi e maggior predisposizione a cancro, infarti e malattie cardiovascolari.

L’inquinamento atmosferico, è dovuto a diverse fonti di emissione di gas nocivi residui della combustione delle attività industriali, del traffico, degli allevamenti intensivi, ma in modo rilevante anche del riscaldamento delle nostre case.

Più la nostra casa è mal isolata, più dobbiamo riscaldarla bruciando gas, gasolio, legna, pellet, ecc. I problemi più rilevanti e comuni delle nostre abitazioni sono le dispersioni termiche dalle pareti perimetrali esterne, dai solai, pilastri e dagli infissi. E maggiore è la dispersione di calore, più inquineremo l’aria che respiriamo, aumentando i costi che dovremo sobbarcarci per vivere in un’abitazione confortevole!

Sembra strano, eppure a molti non è noto che la spesa energetica è una delle voci che più pesano sul bilancio delle famiglie italiane. Ogni anno, la famiglia media, spende intorno ai 2000 euro per riscaldare o rinfrescare la propria abitazione. Questa spesa può essere abbattuta del 50% con interventi che possono rendere più confortevole sia d’inverno che in estate la casa in cui viviamo e migliore l’aria che respiriamo nelle nostre città.

Ancor più vantaggi si possono ottenere applicando stili di vita nuovi e di buon senso.

Ad esempio praticare un’economia di condivisione nel proprio condominio. Acquistare e utilizzare attrezzature in comune, barattare o donare oggetti, vestiti o giocattoli, non più utilizzati nella nostra famiglia, oppure occuparsi “a rotazione”, dei bambini ad esempio portandoli a scuola con una sola auto o fare la spesa per gli anziani o ammalati del condominio. Sono tutte “buone pratiche” che ci danno la possibilità di risparmiare denaro e di salvaguardare l’ambiente, adottando “relazioni di buon vicinato”.

In questo numero di Vivere Sostenibile, grazie anche all’aiuto di tanti amici esperti del settore, facciamo un “focus” particolare per sensibilizzare i nostri lettori, sostenitori, i tecnici, gli amministratori locali e tutti i cittadini, sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico.

Abituarci ad agire consapevolmente, a condividere, a risparmiare, a donare, oltre che essere pratiche di buon senso, sono la strada per riaccendere relazioni solidali ed amichevoli con le persone e con il mondo che ci circonda!

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