Come essere turisti sostenibili

di Francesca Cappellaro, ricercatrice in Transizione sostenibile ed economia circolare

 

Estate tempo di vacanze, ma abbiamo mai pensato a quali effetti produce il turismo nei luoghi di villeggiatura? Se da un lato possiamo favorire lo sviluppo economico delle località che visitiamo, da un punto di vista ambientale, come turisti, possiamo diventare un’importante causa di inquinamento. Purtroppo, dietro al turismo, soprattutto quello di massa, si nascondono infatti molti impatti ambientali. Un esempio sono i rifiuti. Si stima che i turisti ne producano circa il doppio delle popolazioni residenti. Ma dove vanno a finire queste grandi quantità di rifiuti generate dal turismo?

Secondo i dati Eurostat, molte rinomate mete turistiche, come Grecia, Croazia e altri paesi del Sud Europa, hanno sistemi di smaltimento dei rifiuti obsoleti.

Soprattutto le isole, a causa delle piccole dimensioni, non sempre sono in grado di gestire le elevate quantità di rifiuti prodotte dal turismo. Le attività di riciclo in questi luoghi non sono economicamente convenienti e la conseguenza è il ricorso alla discarica, che sappiamo essere uno dei metodi di smaltimento più impattanti.

Le nostre vacanze rischiano di sovraccaricare le strutture locali, generando squilibri che mettono a rischio l’ambiente, ma anche i bellissimi e fragili sistemi naturali di queste amate località.

Quali soluzioni mettere in atto?

Quando andiamo in vacanza possiamo essere turisti sostenibili e contribuire così a preservare l’ambiente e la bellezza dei luoghi di villeggiatura. Un turista sostenibile è un viaggiatore che si comporta come un ospite, consapevole che le risorse locali, come acqua ed energia, non sono illimitate. Il turista sostenibile contribuisce a sostenere l’economia locale, rispettando la natura, il paesaggio e la cultura del luogo. Ecco alcuni comportamenti che caratterizzano un turista sostenibile:

  • Per i soggiorni, scegliere strutture ricettive gestite dalla gente del posto, locali eco-sostenibili che utilizzano energie rinnovabili e applicano strategie di gestione ambientale delle risorse come acqua e rifiuti;
  • Nei trasporti, muoversi a piedi, in bicicletta, in treno o con altri mezzi sostenibili come il car-sharing;
  • Prima di partire portare sempre con sé una borraccia evitando di acquistare bottiglie di plastica e altri prodotti con imballaggi
  • Nelle escursioni e nelle passeggiate seguire sempre i sentieri, evitando di raccogliere fiori o altre specie naturali protette;
  • Al ristorante preferire menù tipici, con ingredienti a km0, chiedere acqua alla spina e comprare prodotti sfusi;
  • Come souvenir, scegliere prodotti dell’artigianato locale, evitando oggetti che sono fabbricati con specie animali o vegetali a rischio di estinzione;
  • Alla fine del viaggio, non abbandonare nulla nell’ambiente e ridurre al massimo i rifiuti.

Questi consigli ci possono aiutare a ripensare il nostro modo di vivere le vacanze, evitando di sfruttare i luoghi di villeggiatura come se avessero risorse infinite. Sosteniamo una nuova visione per il turismo in ottica di sostenibilità!

Annunci