10 consigli per riordinare la casa in modo sostenibile

di Francesca Cappellaro, ricercatrice in Transizione sostenibile ed economia circolare

Primavera tempo di riordino e di pulizie! Sono tante le cose che si accumulano nelle nostre case e spesso i nostri armadi e i cassetti traboccano di oggetti che per anni e anni restano inutilizzati. Tutto questo è uno spreco! Approfittiamo della bella stagione per porre fine al disordine e liberarci delle cose superflue: sarà una liberazione anche per noi e ci farà sentire più leggeri!

Ma da dove iniziare? Ecco alcuni consigli per riordinare la casa in modo sostenibile.

1) Scegliamo una stanza da cui partire e passiamo tutto al setaccio.

2) Gli oggetti li separeremo in contenitori diversi in base alla loro destinazione: da buttare, da donare, da tenere e da riutilizzare.

3) Durante le operazioni di riordino non scordiamoci della sostenibilità: le cose da buttare separiamole in base alle regole della raccolta differenziata.

4) Nella raccolta della carta metteremo numerosi oggetti come ad esempio: vecchi giornali, fumetti, riviste, quaderni, lettere, biglietti di auguri, vecchi calendari, carta da regalo, sacchetti di carta, scatole da scarpe, vecchie scatole di giocattoli o di elettrodomestici con la garanzia scaduta, ecc.

5) Le vecchie foto, le fatture e i vecchi scontrini fiscali in carta copiativa vanno invece nell’indifferenziato, così come i pennarelli e le penne che non funzionano più.

6) Gli oggetti elettronici se sono guasti e non è possibile ripararli non vanno buttati nel cassonetto, ma dobbiamo smaltirli correttamente. Forse non tutti sanno che, grazie al decreto “uno contro zero”, i vecchi cellulari e altre piccole apparecchiature elettroniche si possono consegnare direttamente in un negozio di elettrodomestici senza effettuare alcun acquisto, neanche quello di un prodotto analogo. Oppure possiamo sempre portarli alla stazione ecologica più vicina.

7) Altri oggetti che non utilizziamo più ma sono in buono stato, come abiti, scarpe, borse, sciarpe e biancheria per la casa, li possiamo donare.

8) I libri, i DVD e i CD musicali possono essere portati alle biblioteche, alle scuole o alle associazioni che raccolgono anche giocattoli oppure possiamo sempre regalarli ad amici e familiari.

9) Con i contenitori dove abbiamo raccolto gli oggetti da donare possiamo partecipare a una festa del baratto oppure andare a un mercatino dell’usato. Anche organizzare uno swap party con gli amici è un buon modo per scambiarsi le cose e dare una seconda vita agli oggetti.

10) Infine per tutto quello a cui siamo affezionati e che non riusciamo ad eliminare può essere dedicato un contenitore con sopra riportata una data di scadenza. Se entro quella data non lo abbiamo mai aperto, vuol dire che quegli oggetti possono essere eliminati.

Questi sono semplici consigli che possono aiutarci a iniziare a vivere in modo più essenziale e sostenibile.

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