Ricette/consigli per cucinare i finocchi e le loro “barbe”

crema con gambi di finocchi 01

Le barbe (o foglie verdi) dei finocchi sono buonissime, ci si fa anche la pasta. Quindi non le buttate!

Tanti sono i modi per utilizzare queste prelibate foglie verdi del finocchio che spesso il “mercato” scarta in partenza (ma se andate dai contadini i finocchi sono buoni e completi anche delle loro foglie!).
Per cominciare vi diamo una ricetta per la pasta (ma si può fare benissimo anche col riso, meglio se integrale):

Pasta con le “barbe”
tagliate le barbe ai finocchi (più ne mettete più è buono!),
lavatele, fatele a pezzettini, avendo cura di fare a piccoli pezzetti soprattutto i gambini (un po’ più duri);
mettete su l’acqua per la pasta e già nell’acqua fredda mettere le
barbe che avete preparato;
portate a ebollizione, lasciate bollire per 25/30 minuti circa;
aggiungere il sale e la pasta nell’acqua delle barbe;
nel frattempo in una padella fate soffriggere abbondante olio EVO, aglio
e scalogno (o poca cipolla) fino a doratura;
quando la pasta è cotta, scolatela con una ramina insieme alle barbe
direttamente nel soffritto (così va giù anche un po’ d’acqua di
cottura), fate saltare a fuoco medio/alto, aggiungete ancora un po’
d’acqua di cottura della pasta.
aggiungete un po’ di pepe o peperoncino a piacere e servite!

Con le parti esterne del finocchio, un po’ dure da mangiare crude, potete fare diverse cose interessanti.
Innanzitutto viene molto bene il risotto con i finocchi, delicato e profumato: avendo cura di tagliare a piccole listarelle le foglie esterne del finocchio, farle cuocere con olio evo e cipolla in una pentola dove poi, una volta dorata la cipolla, potrete aggiungere il riso. Si continua poi come per un normale risotto.

Potete anche utilizzare i gambi più grossi del finocchio che non usate per la “pasta con le barbe”.