Marcare per comunicare

di Catherine Ratajczak Guidi, educatore cinofilodogsandcath

I nostri cani comunicano con il mondo esterno in tanti modi diversi. Uno di questi è la marcatura in tutte le sue sfumature. E’ una forma di comunicazione indiretta, nel senso che non prevede necessariamente la presenza di un altro cane. Serve principalmente ad affermare “io sono passato di qui!” ma anche a riconoscere il territorio e sentirvisi a proprio agio.

Educatore cinofilo; http://www.viveresostenibile.net

Attraverso la marcatura il cane può lasciare in giro il proprio odore tramite urina, feromoni e strofinamento di specifiche parti del corpo. Si tratta di una specie di messaggio per i suoi simili che contengono informazioni precise per quanto riguarda il sesso del soggetto, la sua età, il suo stato di salute (ad esempio se una femmina è in calore) e anche il suo stato d’animo (soggetto timido oppure sicuro di sè, stressato o preoccupato), ecc…

E’ importante permettere al proprio cane di annusare questi odori e soprattutto lasciargli il tempo di decifrarli. A volte può richiedere una pausa più lunga, specialmente se si sono sovrapposte varie marcature, ma può anche essere che il vostro amico si fermi poco o addirittura eviti di fermarsi perchè troppo intimorito dagli odori. Se è riuscito a decifrare il messaggio riconoscerà il cane quando lo incontrerà davvero e avrà più strumenti a disposizione per interagire con lui.

E’ bene sapere che, in caso di perdite iLa marcatura con l’urina è la più evidente.

Il cane sente un odore che gli interessa, si mette ad annusarlo più o meno a lungo, poi si ferma e vi urina sopra. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non è una prerogativa esclusivamente maschile, semmai i maschi la esprimono in modo plateale, alzando di molto la zampa e colpendo possibilmente una superficie verticale (un palo, un albero, una ruota…). Si pensa che in questo modo la marcatura è più evidente a livello qualitativo e quantitativo. Inoltre con questa tecnica il cane cerca di apparire il più alto possibile per “impressionare” gli altri.

Le femmine marcano accucciandosi e qualche volta alzando una zampa. Ripetono il procedimento tante volte mentre sono in giro, un po’ come i maschi. Essendo più simile al semplice fatto di urinare risulta meno eclatante della marcatura maschile. Questa modalità viene spesso completata dal raspare a terra. Sotto ai polpastrelli sono presenti delle ghiandole che permettono al cane di spargere il più lontano possibile i propri odori sotto forma di feromoni smuovendo il terreno nelle vicinanze della marcatura. I cani timidi o paurosi difficilmente raspano mentre quelli sicuri possono essere particolarmente vigorosi con tanto di terra, foglie e erba volanti!

Infine i cani ricorrono anche alla marcatura da strofinamento.

In pratica usano alcune parti del corpo, ossia collo, spalla, fianco, schiena e zona anale, per rotolarsi contro qualcosa o qualcuno. In questo modo possono acquisirne l’odore ma soprattutto lasciarci il loro. Succede spesso in casa su oggetti interessanti come la cuccia o i giochi ma anche all’aperto per segnalare il proprio passaggio.