L’Estate del Cambiamento

di Silvano Ventura – direzione@viveresostenibile.net

Quando cambiano gli impegni, i ritmi cadenzati delle nostre vite, possiamo finalmente rilassarci e pensare a ciò che vorremmo veramente per noi, per chi amiamo e per l’ambiente che ci circonda. E’ il tempo d’estate: tempo di cambiamento… 

Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.” Sono parole di Alberto Moravia. E’ vero, ma solo in parte. Infatti se bastasse “non poterne più” per cambiare, in giro ci sarebbero molte meno persone insoddisfatte e frustrate per il loro quotidiano!

In generale, il processo di cambiamento personale, è attivato da due “forze” che si combinano: il “via da…” e il “verso…”, Via da ciò che non sopporto più, sia esso una relazione finita, un lavoro frustrante, una città inquinata, ecc e verso qualcosa di nuovo e di attraente. Un progetto di vita, una “visione” bella e affascinate del nostro futuro.

Stones balance on beach, sunrise shot
Stones balance on beach, sunrise shot

Allora il primo passo per costruire un cambiamento, è avere una visione nuova e attraente del nostro futuro; un “io voglio” chiaro e definito! Poi c’è la paura che ci blocca. Ogni cambiamento è un salto nel vuoto. Si tratta di lasciare qualcosa di consueto, che non ci appartiene più, ma che ci dà garanzie e sicurezza. Lasciare per sempre “il nostro divano”, la nostra zona di comfort. La paura è il sentimento più umano che ci sia. Se è la paura che ci blocca nel nostro cambiamento, proviamo a vederla “ribaltata”! Quanta paura dovremmo avere di vivere l’unica vita che ci è concessa da insoddisfatti e frustrati? E quale sarà il nostro sgomento e rimpianto alla fine, quando guarderemo la nostra vita passata ad accontentarci, a “tirare avanti”, sciupando i nostri giorni, i nostri talenti e la nostra libertà di scegliere?

Possiamo vincere la paura del cambiamento facendoci le domande giuste. Domande che ci facciano davvero capire cosa vogliamo davvero, quali sono le emozioni che vogliamo concederci, quali i talenti che vogliamo sviluppare. Possiamo guardarci intorno per scoprire in quanti hanno avuto il coraggio di cambiare e chiede loro come hanno vinto la paura, cosa hanno dovuto affrontare e quali sono ora i loro pensieri e le loro emozioni.

Allora nel tempo estivo che ci concede di riflettere e fare progetti, mentre ci rilassiamo sdraiati sulla sabbia infuocata in riva al mare, o mentre sudiamo arrampicandoci su un sentiero di montagna, chiediamoci cosa ci potrà insegnare un processo di cambiamento, un cammino che ci porterà altrove, in un luogo che ora è solo “sognato”.

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