È poi vero che il colesterolo è nostro nemico?

A cura della Dott.ssa Sandra Sivilia, Naturopata Farmacista esperto in Omeopatia

 

Il colesterolo è un lipide appartenente alla famiglia degli steroli e svolge diverse funzioni: è componente delle membrane cellulari, precursore degli acidi biliari coinvolti nella digestione dei grassi, degli ormoni steroidei (corticosteroidi, ormoni sessuali), della vitamina D che influenza il sistema immunitario e il metabolismo del Calcio. Inoltre va ricordato che questo lipide è fondamentale anche per il funzionamento dei neuroni cerebrali: il 23% del colesterolo corporeo è presente nel cervello e di questo il 70-80% è presente nella mielina, sostanza che consente una veloce comunicazione tra le cellule nervose.

Il colesterolo per la maggior parte è sintetizzato nel fegato e in minima quantità deriva dalla dieta, motivo per cui spesso il valore non cala, pur sottoponendosi a diete rigide. Viene trasportato nel sangue (fegatoètessuti periferici) coniugato a proteine LDL, mentre lo si trova legato alle HDL nel percorso inverso, infine nel fegato viene catabolizzato ed escreto con la bile.

Il colesterolo è spesso considerato erroneamente una molecola nemica per l’uomo ma, non sarebbe corretto, considerando le innumerevoli funzioni che ha!

Ogni volta che il valore ematico del colesterolo è alto si è subito sopraffatti da un grande sgomento: ansia da SOS infarto! Allora si corre al riparo con le statine, che vanno a bloccare la sintesi del colesterolo, senza pensare alle conseguenze a cascata che si potrebbero verificare. Le statine infatti, inibiscono l’enzima di sintesi del colesterolo che a sua volta è responsabile anche della formazione della molecola CoQ10 (Ubiquinone). Quest’ultimo è un agente antiossidante fondamentale per la respirazione cellulare, quindi una sua deplezione è motivo di sofferenza cellulare con dolori muscolari (ricordare che il cuore è un muscolo!).

Il rischio di formazione delle placche ateromasiche non è dovuto al tanto temuto colesterolo, bensì all’infiammazione dell’endotelio vasale. Un processo infiammatorio dei vasi sanguigni, instauratosi in seguito ad un errato stile di vita (dieta, inquinamento, stress) induce l’organismo a proteggere la lesione del vaso cercando di mettere delle “toppe” formate da fibrina, cellule schiumose, eccesso di Calcio, grassi, batteri ed altre componenti che ostruiscono il vaso e facilitano l’indurimento della parete vasale.

Occorre quindi innanzitutto ridurre l’infiammazione dei vasi, migliorando lo stile di vita, e contemporaneamente indagare sul perchè l’organismo tende ad aumentare la produzione del colesterolo. Non basta metterlo sempre a tacere.