Gli appuntamenti SOSTENIBILI di Gennaio!

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Indecisi su cosa fare? Ecco la selezione di appuntamenti che abbiamo preparato per voi!

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Salutiamo il vecchio per entrare nel NUOVO!

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Quale augurio migliore di questo, amici di VIVERE SOSTENBILE?

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.  Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo. Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicchè gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.  Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.  Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.”

NELSON MANDELA

Buon 2014 da tutti noi!

Le parole della sostenibilità: A come… Ambiente, anzi Azioni!

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Parlare di sostenibilità di questi tempi non è certamente una questione facile. Sempre più spesso siamo circondati da messaggi che vantano di essere sostenibili, per poi scoprire che dietro alle belle parole sono ben poche le azioni concrete! Un modo per non fuorviare il concetto di sostenibilità e non ricadere in parole vuote, è quello di approfondire ciò che sta dietro a questa grande sfida che ci attende per il nostro futuro. Diventare più consapevoli del significato di sostenibilità significa smettere di vivere da spettatori, per divenire protagonisti delle azioni che compiamo ogni giorno e che hanno ricadute per le generazioni future. Attraverso “le parole della sostenibilità” c’è un invito a comprendere come cambiare il nostro stile di vita, il che significa fare davvero la differenza verso il cambiamento per un mondo migliore. Ma da dove partire? Le parole legate alla sostenibilità sono tante, al punto che si può pensare di creare un alfabeto dei termini che ci aiutano a vivere e a pensare sostenibile. Partiamo quindi dall’approfondire un concetto alla volta e come prima parola in ordine alfabetico partiamo da AMBIENTE. Ambiente è tutto ciò che ci circonda, l’insieme delle risorse che ci garantiscono la vita. L’ambiente può essere sia naturale che artificiale, ossia costruito dall’uomo e infatti sempre di più si parla di impatto dell’uomo sull’ambiente. Le attività dell’uomo determinano vari effetti che vanno dal consumo delle risorse all’immissione di sostanze inquinanti nell’ambiente. Si può quindi affermare che tutto ciò che compiamo lascia una traccia o meglio un’impronta che determina conseguenze sia a livello locale che a livello globale, per l’intero pianeta. Pensiamo ad esempio all’ARIA. Tutte le nostre attività rilasciano emissioni in atmosfera, che sono composte da gas e miscele che vanno ad alterare l’equilibrio naturale. I dati parlano chiaro. Nel recente rapporto tecnico pubblicato dall’IPCC (Comitato intergovernativo sul cambiamento climatico) si afferma che la responsabilità dell’uomo sull’aumento della temperatura del pianeta è ormai certa (la probabilità oscilla tra il 95-100%). Le conseguenze dell’uso dei combustibili fossili e della deforestazione le viviamo ogni giorno, con il ripetersi di eventi legati al cambiamento climatico che causano danni in molte aree del pianeta. Il messaggio che emerge è quindi evidente: per arginare questa emergenza, bisogna agire subito e ridurre le emissioni di gas climalternanti, come la CO2. Ridurre quindi la nostra impronta di carbonio non è più solo un invito ma una necessità! Come fare? Partendo dalle nostre azioni quotidiane e quindi da ciò che mangiamo, dalla scelta del mezzo di trasporto, dall’uso che facciamo di certi oggetti. Teniamo a mente  che il consumo di carne produce molti chili di CO2, questa a causa dei processi produttivi che occorrono per avere una bistecca. Da ciò capiamo che le regole della sana alimentazione che prevedono un maggiore consumo di frutta e verdura e un ridotto impego di carne sono una scelta vantaggiosa non solo per la nostra salute e anche per l’ambiente! Così anche lo spostarsi a piedi o in bicicletta ha notevoli benefici per la nostra condizione fisica e al contempo produce zero emissioni e fa bene all’ambiente. Infine la scelta di usare prodotti a lunga durata, con bassi consumi energetici, evitando l’usa e getta, consente una riduzione del consumo di risorse ma anche un risparmio per il nostro portafoglio. Aumentare la nostra consapevolezza nel campo della sostenibilità ci fa comprendere che molto spesso prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura anche di noi stessi. Perché alla fine uomo e ambiente non sono entità separate, ma sono parte di uno stesso sistema il cui equilibrio va protetto e custodito ogni giorno.

di Francesca Cappellaro

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2014, L’ANNO DELL’ECONOMIA SOLIDALE?

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Le monete complementari sono un valido aiuto a imprese e famiglie per far fronte alle difficoltà attuali e riattivare i commerci e le comunità
di Silvano Ventura – direzione@viveresostenibile.netindex

Se una certezza ci sta lasciando questa profonda crisi strutturale, sociale ed economica, che sta squassando tutta l’Europa, è la piena consapevolezza che nulla funziona più in questa economia falsata dalla ricerca costante della crescita del PIL e dalla finanza, orientata alla mera speculazione e non al sostegno dell’economia reale.

Le teorie sulla fine dell’euro o la sua clonazione in 2 monete, una per il nord e l’altra per l’europa meditarrenea, piuttosto che il paventato ritorno alle monete nazionali, lasciano aperto uno spiraglio a un’ipotesi più affascinante e socialmente auspicabile: l’introduzione e l’uso su vasta scala di monete complementari e di una vera “economia solidale” al servizio dei bisogni dei popoli.
Anche in Italia l’idea non è certo nuova. Basti ricordare che esistono già molti esempi di Moneta Complementare utilizzate nel commercio e nell’industria. Ad esempio l’EuroBexB, moneta nata nel 2001 all’interno del circuito BexB dove migliaia di PMI italiane scambiano beni e servizi senza utilzzare denaro, oppure il Sardex, moneta simile all’EuroBexB, ma strettamente legata al territorio sardo, o anche lo SCEC, la moneta utilizzata come sconto presso gli esercizi convenzionati, che insieme ad altri innumerevoli esempi e la rinnovata consuetudine del baratto, della banca delle ore e di altre forme di “scambio non mercificato”, stanno creando anche nel nostro Paese una rete di economia alternativa, fuori dalle regole del mercato.

Partite in sordina, la loro diffusione è in costante aumento aiutate proprio dalla crisi dilagante che sta impoverendo le famiglie e piegando le aziende. Idee utopistiche o possibile aiuto a risolvere i problemi legati alla scarsa disponibilità di denaro e di credito delle aziende? Comunque la si pensi è solo di qualche tempo fa, la proposta da parte della Deutsche Bank di realizzare una moneta parallela per la Grecia (G-Euro o Greek Euro), emessa direttamente dalla Banca Centrale di Atene svalutata del 50% rispetto all’Euro e che potrebbe essere usata per pagare gli stipendi e la merce importata. Ciò consentirebbe agli esportatori greci di abbassare i prezzi e rilanciare l’economia.

La situazione è estremamente instabile e probabilmente, in questo neo-nato 2014,  cambieranno molte cose.

Quali che siano le formule adottate a livello europeo dalla nostra classe politica, per rilanciare l’Euro, piuttosto che per farlo “morire dolcemente”, rimane il fatto che le varie forme di monete complementari, lo scambio, il baratto, restano le uniche forme di commercio realmente “democratico” che consentiranno alle imprese e alle famigle, di scambiarsi beni e servizi di ogni natura, senza ricorrere alla moneta a debito, per noi europei rappresentata dall’Euro.
Le monete complementari e le monete locali potrebbero essere uno dei fondamenti del nuovo modello economico mondiale, che rimetta l’uomo e non la finaza al centro dello sviluppo.

L’economia deve esistere per rispondere ai bisogni dell’umanità e non al servizio della finanza gestita dall’avidità insaziabile di pochi!

Vivere Sostenibile, tornare a gustarsi il tempo

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E’ proprio così, negli ultimi anni abbiamo un po’ perso quella bella abitudine che si aveva nel concedersi il tempo di leggere un giornale o una rivista, godendo della curiosità e dell’interesse delle notizie e della bellezza delle immagini. Oggi tutto viaggia più velocemente, un po’ a spizzichi e bocconi.
Vivere Sostenibile vuole cambiare rotta, vuole ridare il tempo alle persone di concedersi una buona lettura, su temi a tutti cari ormai: il benessere e l’armonia, l’attenzione per l’ambiente, le buone pratiche di sostenibilità, il ritorno alla terra e tanto altro. La riscoperta, insomma, di quello che ci fa stare bene, partendo da un’informazione attendibile e veritiera, mai tendente al sensazionalismo. Raccontiamo storie del nostro territorio, semplici gesti ritrovati o nuove scoperte entusiasmanti. E ci piace dire che di luoghi virtuosi, di grandiose testimonianze, di realtà aziendali sostenibili ce ne sono tante e questo ci fa stare bene, ci fa sapere che tutto può succedere e che il buon senso può trionfare.

Di giorno in giorno vi proporremo alcuni articoli e spunti, tratti da Vivere Sostenibile, buona lettura!

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Calendario 2014: un regalo per te!

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Grazie a una bellissima collaborazione, abbiamo realizzato il primo Calendario de La dimora dell’Essere per l’anno 2014: un anno che auguriamo a tutti pieno di Sostenibilità, Natura, Stupore, Meraviglia, Ricchezza, Interiorità, Cambiamento, Bellezza, Amore e Allegria!

Scarica GRATUITAMENTE il PDF del Calendario

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Ecco il n. 2 di VIVERE SOSTENIBILE a Bologna (Gennaio 2014)

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VIVERE SOSTENIBILE a Bologna, come sempre in versione gratuita sfogliabile on line.

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Nel numero 2 (gennaio 2014) troverete una bella intervista ad Andrea Segrè, approfondimenti sui temi dell’Economia Solidale, della Transizione e della Consapevolezza, il racconto della neonata Social Street di Via Fondazza a Bologna, news dalle Amministrazioni, consigli per una sana alimentazione, un viaggio nel mondo delle Api, storie di Cohousing, la scoperta delle pietre, Bandi, Soluzioni davvero interessanti nel mondo degli Agriturismi, dell’Eco arredo, del Turismo consapevole, della filiera alimentare, del vestire naturale e dello smaltimento intelligente (e conveniente) dei rifiuti elettronici. Non mancano recensioni, appuntamenti del mese, mercati contadini, le Eco Industrie, annunci e tanto altro ancora!

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