Ambiente

FESTIVAL Bologna Benessere

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16 e 17 settembre 2017

A INGRESSO GRATUITO, dalle 10 alle 20 all’interno del Giardino del Baraccano e delle sale del Quartiere S. Stefano a Bologna. Anche in caso di maltempo.

Molte le conferenze, banchetti espositivi e punto ristoro bio.

Scarica il programma completo in PDF >

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Il numero di settembre di VIVERE SOSTENIBILE a Bologna

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E’ il tempo di riflettere sull’impatto che tutti noi, con le nostre scelte quotidiane, abbiamo sulla terra che ci ospita. Partiamo da quello che di Sano, Etico e Sostenibile si può fare: dall’alimentazione più consigliata, alle proposte di benessere che il territorio ci offre, sempre guardando alle novità e alla realtà che ci circonda. Dopo tanto caldo e l’estate più asciutta degli ultimi anni, dopo aver consumato ancora prima, come italiani, le risorse che la terra ci dona (quest’anno l’earth overshoot day è cascato 10 gg prima dello scorso anno, un motivo ci sarà!), cambiare vuol dire agire salvaguardando la vita stessa, per garantirla alle generazioni future. Buona lettura del numero di settembre di VIVERE SOSTENIBILE a Bologna, n.42 – Speciale Sano, Etico e Sostenibile. Vi aspettiamo al SANA, fiera di Bologna dall’8 all’11 settembre 2017 – pad. 16 (Vegan Fest).

 

Per ricevere GRATUITAMENTE via email il pdf del mensile Vivere Sostenibile scrivi a info@viveresostenibile.net, saremo felici di tenerti aggiornato.

VIVERE SOSTENIBILE a Bologna luglio e agosto

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Il numero estivo di VIVERE SOSTENIBILE ci racconta di ozio, sì ma creativo, di progetti e di vacanze ecologiche, consapevoli, di scelte sostenibili, di ricette fresche e a impatto zero, di condivisione, di riscoperte di luoghi vicini immersi nel verde che pochi conoscono, anche se sono a pochi passi dal centro città. E allora torniamo a stupirci, a rilassarci per davvero, a leggiamo, a camminare, a curare le piante in modo naturale, a scoprire quello che madre terra ci dona, sempre in abbondanza!
Buona lettura e buona estate.

 

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Eventi Verso il mondo nuovo: un mese ricco di appuntamenti di qualità

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Verso il mondo nuovo, il centro olistico affiliato all’associazione TING Spazzavento, è un crogiuolo di ricerca e collaborazioni. La nostra missione è quella di offrire a quante più persone possibile strumenti per migliorare la propria vita, a partire dalla salute fino al delicato tema del cambiamento.

Tutte le informazioni sulle nostre attività di routine (consulti, trattamenti, corsi…) che svolgiamo nella nostra sede di Via Pasteur 3/a a Borgo Panigale Bologna le trovate sul nostro sito http://www.versosilmondonuovo.net.

 

Oggi vogliamo offrirvi la possibilità di conoscerci e incontrarci attraverso le iniziative che abbiamo promosso per il mese di giugno, in collaborazione con Nabhi, il Centro della Terra di Castel di Casio, dove tutte si svolgeranno.

 

 

25 GIUGNO – Festa di condivisione

La festa di condivisione, creata da Silvia Signoretti, è oggi alla sua settima edizione. È un’occasione per creare una rete sempre più diffusa e ampia di persone con spirito olistico.

Ogni partecipante a questo evento dà un contributo fattivo gratuito: da cibo e bevande, a prestazioni olistiche (consulti, trattamenti…), artistiche… ecc. È aperta a chiunque ne condivida lo spirito e tutti sono invitati a fruire di tutto gratuitamente, secondo il loro gradimento.

Contatti: festadicondivisione@gmail.com e numeri sul sito http://www.versoilmondonuovo.net

 

30 GIUGNO – 2 LUGLIO – Tirare con l’arco al centro del sé: ricerca attiva della nostra reale capacità di realizzare i nostri desideri

Week-end per lavorare approfonditamente sulla propria relazione con desiderio, volontà e valore; scoprire quali sono gli ostacoli che noi stessi alimentiamo e quali sono le risorse che già abbiamo e come potenziarle.

Si tratta di un lavoro interdisciplinare che utilizzerà molti strumenti grazie alle molteplici competenze delle quattro operatrici che lo guideranno. Filo conduttore e potente mezzo di lettura di sé, il tiro con l’arco.

Le tre giornate, basate sul Metodo Freccia creato dalle operatrici di Verso il mondo nuovo, sono pensate in modo modulare: chi resterà dal venerdì alla domenica, ospite di Nabhi, avrà la possibilità di lavorare con profondità su ogni aspetto legato al tema del “fare centro” nella propria vita. Ma è possibile anche arrivare il sabato o la domenica stessa, approcciando al tema da un livello più avanzato, ma accessibile.

Programma, info e costi su: http://www.versoilmondonuovo.net/metodofreccia

 

Tutti gli incontri si svolgeranno presso Nabhi – Centro della Terra, località Prostima 2, 40030 Castel di Casio (BO).

 

Per iscrizioni e informazioni: versoilmondonuovo@gmail.com

Visita i nostri siti: http://www.versoilmondonuovo.net, http://www.nabhi.it e cerca le nostre pagine su Facebook

Come recuperare un campo incolto e continuare ad essere resilienti

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di Carla Veronesi – mucchio85@libero.it

 

L’esperienza maturata in 30 anni di condivisione abitativa in un complesso rurale sulle colline di San Lorenzo – il Cohousing Il Mucchio a Monte San Pietro (BO) – ci hanno insegnato l’autosufficienza e la resilienza necessaria per affrontare un progetto abitativo e di scelta di vita in un contesto rurale, che abbiamo realizzato in auto-ristrutturazione e in una visione di recupero.

Singole unità abitative e spazi comuni interni ed esterni che gestiti in condivisione hanno permesso risparmio economico e la messa in gioco di competenze e abilità in un continuo scambio sia fra i singoli componenti del cohousing ma anche con soggetti esterni.

L’azienda agricola è nata sia dalla necessità di valorizzare gli spazi verdi della proprietà (già in piccola parte utilizzati per prodotti orticoli per l’autoconsumo), sia per compensare l’interruzione di attività lavorative che si sono presentate per alcuni componenti del cohousing (chiusure attività, prepensionamenti). La scelta della coltivazione della lavanda va nella direzione sia occupazionale, sia volta al recupero di un terreno incolto da decenni. L’impianto di 5000 piante di Lavanda Officinale Angustifoglia o Lavanda Vera permette, data la conformità del terreno e la necessità di non intervenire nella sua lavorazione per evitarne la erosione, una coltivazione perenne di gradevole impatto ambientale creando un aspetto spettacolare al momento della fioritura (a inizio giugno) e di un piacevole utilizzo per il benessere della persona.

La coltivazione naturale, il raccolto fatto a mano e le successive lavorazioni ne consentono un uso decorativo, alimentare e terapeutico. Fondamentale è la collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Spallanzani di Monte Ombraro sia per l’aspetto di supporto tecnico, sia per le fasi della filiera di lavorazione del fiore di lavanda.

Il raccolto della Lavanda Officinale Angustifoglia viene in gran parte conferito all’Istituto di Agraria per la produzione di olio essenziale che avviene tramite distillazione a vapore, creando un prodotto utile per le sue proprietà calmanti, balsamiche, analgesiche, e cicatrizzanti.

Una piccola parte del raccolto viene destinata ad uso alimentare, previa essicazione naturale all’aria, con la possibilità di creare ricette gradevoli, tisane, sali e zuccheri aromatizzati.

Un piccolo raccolto di Lavanda tipo Lavandino presente nei giardini fornisce un prodotto utile per il confezionamento di oggetti decorativi ed utili alla profumazione ambientale.

Negli anni abbiamo sperimentato la sostenibilità e l’autosufficienza effettuando scelte di riuso, risparmio energetico, riqualificazione per meglio rispondere a necessità economiche, pratiche e di coerenza con il progetto di vita che 30 anni fa abbiamo scelto. Abbiamo sperimentato un compostaggio in grado di riutilizzare e trasformare una gran parte dei rifiuti organici prodotti in azienda, che in una compostiera di 9 metri i lunghezza per 3 di larghezza, all’aria e in una rotazione triennale conferisce un terriccio morbido e utile per la coltivazione orticola.

Con il ripristino di 2 cisterne sotterranee, una delle quali di antico utilizzo, siamo in grado di recuperare le acque piovane necessarie per l’irrigazione degli orti e dei giardini, che in abbinamento ad un pozzo di raccolta di acque sorgive escludono quasi completamente l’utilizzo delle acque pubbliche a scopo agricolo.

La scelta dell’impianto fotovoltaico da 6 kw effettuata 5 anni fa permette quasi la totale autonomia energetica. Usiamo solo lampadine Led e con la potatura e la manutenzione dei nostri piccoli boschi viene garantita una integrazione quasi totale con il riscaldamento a legna sia per le singole abitazioni che per i luoghi comuni.

 

Il Festival della Lentezza a Colorno (PR)

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Ieri l’anteprima, ma dal tardo pomeriggio di oggi, venerdì 16 giugno e per tutto il weekend nel bel centro storico di Colorno (PR) si svolge il FESTIVAL DELLA LENTEZZA, organizzato dall’Associazione dei Comuni Virtuosi.

Vivere Sostenibile è felice di essere media partner e presenteremo i 3 titoli della nostra collana di libri di Vivere Sostenibile.

Sostiene Milan Kundera come ci sia “un legame stretto tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio”. Questo festival nasce dall’idea di restituire a noi stessi quel tempo sottratto a cui abbiamo rinunciato, un giorno alla volta. Per prenderci cura del nostro passato e immaginare con freschezza un futuro ancora tutto da scoprire.

Qui trovate il programma completo dei tanti appuntamenti gratuiti previsti > 

14 giugno: in piazza a Bologna il doc ambientale “Les Saisons”

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Un ponte ideale fra le tematiche ambientali del G7 ospitato da Bologna e la lunga estate dei capolavori su maxischermo. Mercoledì 14 giugno (inizio 21.45) la Cineteca propone in piazza Maggiore il nuovo documentario di Jacques Perrin, che racconta al cinema da ormai quasi vent’anni la meraviglia della natura e il difficile equilibrio da preservare. Dall’autore “Il popolo migratore” (firmato con Jacques Cluzaud) e “La vita negli oceani” arriva “Les Saisons”, un nuovo racconto di potenti e ammalianti immagini sulla nascita delle stagioni dopo l’ultima glaciazione: la rapida evoluzione e moltiplicazione di flora e fauna, il ghiaccio che scompare per lasciare spazio a colorate e diversificate forme di vita. Perrin, che firma anche quest’opera con Cluzaud, guiderà gli spettatori in un viaggio attraverso il tempo a riscoprire l’intera regione europea.