Emozioni e salute

di Dorothea Costa

In questo tempo dilatato la Terra cura le lacerazioni che le abbiamo inferto. Mentre la Terra compie il suo rinnovamento guaritore gli umani sono impegnati a salvaguardarsi dal nemico invisibile attraverso varie modalità: distanza sociale, dispositivi di sicurezza, out agli assembramenti.

E poi ci sono gli operatori del settore in prima linea impegnati a curare e salvare le vite. Ci sono anche coloro che ricercano l’antidoto per combattere e ostacolare la diffusione del contagio. Questo è uno spaccato umano meraviglioso in cui ogni individuo collabora affinchè si possa perseguire nella buona direzione. Ma si avverte anche la percezione che su tutto ciò aleggi un sentimento diffuso, sottile e bieco, il sentimento della paura. La paura è lecita e produttiva fino a che il suo ruolo è quello di metterci in guardia; ma se diventa incondizionata e fanatica riduce e annienta il pensiero critico. Camminando nel silenzio del bosco avverto energie riequilibratrici, suoni che accordano le mie vibrazioni interiori. In tutto questo non c’è nula di nuovo, ma di perduto si!

Le medicine tradizionali hanno sempre trovato in Natura i giusti rimedi.

La Medicina Tradizionale Cinese ha sempre posto correlazioni tra gli elementi naturali, gli organi, i visceri e le emozioni. Quello che la medicina convenzionale ha poi definito con il termine PNEI psiconeuroendroimmunologia. Ogni nostra emozione induce a reazioni biochimiche che liberano nel circolo sanguigno molecole le quali interferiscono benevolmente o no sull’organo o apparato corrispondente. Se l’interferenza è negativa il perdurare della situazione può degenerare in patologia. Il protrarsi della paura riduce la vitalità del sistema immunitario rendendo l’organismo più vulnerabile. Nella MTC esiste un rimedio naturale molto onorato e da sempre utilizzato per tonificare e rinvigorire l’organismo. Si tratta di un fungo ubiquitario e comune che cresce sulle ceppaie di latifoglie in tarda estate e in autunno. Si chiama Trametes e secondo la MTC questo rimedio corrisponde al colore nero blu ed è collegato ai reni e alla vescica corrispondenti al sentimento della paura. Questo fungo ha la capacità di immagazzinare l’energia yang trattenuta dalle radici degli alberi e cederla a chi ne è carente. Infatti questo fungo medicamentoso è indicato in situazioni carenti di energia sia fisiologica che emotiva.
Il suo meridiano corrisponde a milza-rene-cuore-polmone con effetto ascendente del flusso del Qi che regola le funzioni immunitarie. Ha potere leggermente riscaldante conferendo sostegno e stabilità.
La centratura è fondamentale per far fronte a qualsiasi difficoltà e per vivere pienamente la bellezza e la potenza della vita.

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