Batteri che puliscono e tolgono la polvere, la rivoluzione del futuro!

di Federica Fiorentino

Fedele compagna di qualunque appartamento, ritorna ostinata su ogni superficie, in bella mostra sui mobili o annidata in angoli nascosti…è il tormento di chiunque si appresti a tenere una casa pulita. È lei, la polvere, ma cosa sappiamo di questo elemento onnipresente nelle nostre case?

La polvere è composta di piccole particelle di diversa origine, principalmente molecole organiche provenienti dalla nostra pelle e dagli animali domestici, poi fibre di tessuti, mobili e, a seconda dell’ambiente in cui si aprono le finestre, terra, polline o inquinanti provenienti dai gas di scarico.

In questa miscela di materiali possono prosperare esserini invisibili come gli acari, che contribuiscono alla massa totale anche con le loro deiezioni. In questa immagine già abbastanza spaventosa si possono ancora aggiungere a scala più piccola funghi, muffe e batteri, che contribuiscono attivamente alla vitalità della mistura finale.

Se, a questo punto, state già andando a prendere la candeggina per disinfettare ogni superficie e liberarvi della presenza di ogni singolo invisibile essere precedentemente descritto, sappiate che è quasi inutile. Un disinfettante, infatti, ha un’azione limitata nel tempo (circa 30 minuti) e uno spazio vuoto colonizzabile da qualunque microrganismo riesca a raggiungere la superficie.

Sperando di non avervi tolto ogni speranza di vivere serenamente nella vostra casa, c’è, per fortuna, una buona notizia. Batteri patogeni e muffe sono delle presenza pericolose e da evitare, ma sono in una ristretta minoranza in confronto alla massa di microrganismi innocui esistenti e, in ambienti in equilibrio, sono efficacemente tenuti sotto controllo da microrganismi probiotici “rigenerativi”.

La grande innovazione è proprio nell’uso dei probiotici anche per l’igiene della casa.

L’azione igienizzante dei probiotici, dura a lungo e rende il metabolismo della casa più “attivo” riducendo drasticamente la formazione della polvere e, quindi, anche l’ecosistema preferito dagli acari.

Niente effetto sterilizzante quindi, ma la cooperazione con i batteri risulta molto più efficace per ridurre la polvere, senza le spiacevoli controindicazioni connesse all’uso di detergenti e disinfettanti convenzionali.

I detergenti probiotici sono il futuro dell’igiene, provali subito su www.microrganismi-efficaci.it!

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