Creare in comunità

di Antonino Ielo – comeaitempidellalira@libero.it

Torniamo come ai tempi della L.I.R.A.: Laboratori in rete artigiani

La lira è uno strumento musicale a corde della nostra tradizione
ma non c’entra con l’acronimo che a sua volta non ha a che vedere con la critica al sistema monetario. Questo per sgombrare subito il campo da pregiudizi o messaggi interpretati con superficialità, in fondo gran parte dei guasti che si creano o in cui incappiamo hanno a che fare con atteggiamenti facili, poco mediati o meditati … La base di questo progetto non è altro che il tentativo di dare una risposta pratica a esigenze comuni e quotidiane.
VivereSostenibile-BO-Lug-Ago-2016-13Una comunità è veramente tale quando solidale e impegnata in un processo di crescita che consideri il bene comune prima dei particolarismi. Il qui presente manufatto, nel caso ad esempio un essiccatore solare, è stato creato in questa ottica, ovvero per permettere a più persone di avere, con oneri più che accettabili, e qui c’entra l’economia, un utile oggetto ad uso familiare.
Si tratta di mettere insieme capacità e tempo libero in autonomia
e collaborazione, autocostruzione con magari l’aiuto
di una cooperativa sociale per le lavorazioni più impegnative.
Come un tempo in cui ci si arrangiava, ciascuno secondo
le proprie possibilità. Insomma, niente di nuovo sotto al sole, solo buone pratiche da riprendere come ve n’erano
di più in certi tempi in cui si sentiva suonare la lira ….
La vera economia è tale se tutti ottengono un buon vantaggio.
Il costo indicativo per i materiali considerando il taglio delle
parti in legno a misura e i fogli in policarbonato e minuterie
varie è intorno ai 100 € (stando larghi) per ogni unità considerando
almeno 16 essiccatori più il compenso per la cooperativa
sociale che assemblerebbe le strutture base. Il vantaggio è l’operare in sinergia per l’autocostruzione soddisfando le esigenze degli interessati. Volendo si può optare
per una soluzione più economica anche se esteticamente meno elegante utilizzando semplici tavole di legno. Da notare che per analoghi modelli in vendita su internet si
possono vedere prezzi di 400 € e oltre. Decisamente troppo
per seccare erbe aromatiche o verdure da mettere nelle zuppe invernali.
Il progetto non è a scopo di lucro ma per una utilità sociale
che, viste le urgenze che premono, aiuta comunque a vivere un poco meglio.
In fondo è una piccola goccia ma tra l’altro mi ricorda che:
IL LAVORO E’ UNA MALATTIA CURABILE!

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