Lunedì 29 Agosto riprende VIVI in VERDE

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7089ec_1793b5664b2a42ecb367fda96e526383Lunedì 29 Agosto riprende VIVI in VERDE, il campo estivo ecologico ambientale alla CASA del Paleotto a Bologna.

Il campo ci terrà compagnia fino al 9 settembre nelle ultime due settimane di vacanza prima della ripresa dell’attività scolastica. Saranno 15 giorni intensi ed avranno come tema: la SCALATA, reale e metaforica, come è nostra consuetudine: fatica, tenacia, coraggio e “ sì, sono capace anche io”.

Declineremo questo tema, curiosando nella vita degli insetti scalatori che arrivano fin su sulla cima degli alberi e delle montagne, e poi NOI impareremo a scalare, in sicurezza alberi e montagne.

Cosa faremo?

–        laboratorio di scalata, con corde e professionisti che, durante i loro laboratori, ci spiegheranno le tecniche e ci aiuteranno a farcela da soli

–        gita alla bellissima parete di roccia di Badolo programmata per l’8 settembre

–        la notte fra l’1 e il 2 settembre allungheremo l’orario del campo per godere del tramonto al Paleotto, del silenzio della sera e delle stelle, compagne di chiacchiere a non finire.

Nel dettaglio il programma: finita la normare giornata di campo si resta al Paleotto si prepara la pizza, i letti e le amache sospese nella CASA che ci ospiteranno per la notte…il mattino poi colazione per tutti e si riparte, forse un po’ assonnati per una nuova giornata di VIVIinVERDE

–        riproporremo i laboratori più gettonati della stagione: falegnameria, cucina naturale e giochi d’acqua.

 Per info ed Iscrizioni (dal 22 agosto) contattateci inviando una mail a segreteria@selenecentrostudi.it
Settembre a VIVIinVERDE

26-27-28 agosto BOETICO VEGAN festival a Bologna!

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Anche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, in zona Corticella a Bologna, nell’incantevole parco dei Giardini (via dell’Arcoveggio, 59/8), si svolgerà il BoEtico Vegan
festival, un evento indipendente e totalmente gratuito di 3 giorni riservato al mondo etico cruelty free. “Vegan, perché crediamo in un mondo migliore” dice Marina Atti (ideatrice
dell’evento, vegana per gli Animali, il Pianeta e…per noi),
co-organizzatrice della manifestazione assieme a Fabrizio Fergnani (consigliere direttivo LAV Bologna) e Stefano Baratti (Presidente Ass. Cà Bura).
12321458_10153545768456239_2122112778435681539_nUltimo week end di agosto, tre giorni di festa, dedicati soprattutto
all’informazione libera e pulita con conferenze tenute da medici, psicologi, nutrizionisti, veterinari, sportivi, chef, scrittori, attivisti e altro ancora, (tutte le conferenze sono a ingresso gratuito) poi tanta sana ristorazione bio vegan, stand etici cruelty free, lezioni di yoga due volte al giorno (una al mattino e una al pomeriggio) tenute da professionisti del settore e offerte gratuitamente, aree riservate al benessere psicofisico, musica (tutte le tre serate si terrà un concerto diverso e anch’esso gratuito).
Tanta aria innovativa per salvaguardare il nostro Pianeta così bistrattato nel suggestivo contesto del Parco dei GIARDINI – Associazione Cà Bura Onlus, a Bologna.
Programma aggiornato nel dettaglio su FB!

https://www.facebook.com/events/257297084608815/

Proteggiamoli dal caldo

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di Catherine Ratajczak Guidi, educatore cinofilo
L’estate è ormai alle porte ed è bene ricordarsi alcuni accorgimenti per
aiutare il nostro 4zampe ad affrontare il caldo nel migliore dei modi.
Il buon senso suggerisce di cambiare alcune abitudini nel quotidiano. E’
consigliabile accorciare le passeggiate ed evitare gli sforzi eccessivi. Tenete
presente che il cane, da solo e specie se giovane, difficilmente sa regolarsi
e quindi se è solito correre molto o scatenarsi mentre gioca lo farà
anche con 35°. Quindi sta a voi pensare anche per lui!

w400Evitate le ore più calde dove aumenta il rischio del colpo di calore e anche
delle scottature sui polpastrelli delle sue zampe, vista la temperatura dell’asfalto.
Il cane non indossa i sandali! Preferite quindi la mattina presto,
quando c’è ancora un po’ di fresco, o la sera per portarlo fuori. Portate
sempre una bottiglia d’acqua con voi, sia per farlo bere che per poterlo
bagnare in caso di surriscaldamento.
Un eccessivo affanno, una debolezza inusuale, una salivazione esagerata,
diarrea, vomito sono tutti segnali di un colpo di calore in atto che può essere
molto pericoloso per l’animale se non si interviene in fretta.
Se il cane sta fuori in giardino deve avere dell’acqua fresca e un posto
ombreggiato tutto il giorno a disposizione. Spesso è gradita una bacinella
piena d’acqua a mo’ di piscina per potersi rinfrescare. Lo posso costatare
ogni anno in canile con l’arrivo dell’estate. I cani adorano entrare nell’acqua
anche solo con le zampe per cercare il fresco. Come per le persone
c’è chi soffre di più il caldo e chi meno… però l’acqua piace a tutti
I cani dal muso corto (boxer, carlino, bulldog) hanno più difficoltà a fronteggiare
il caldo così come i cani in condizione fisica non ottimale (cane
anziano o al contrario cucciolo, cane sovrappeso, o con malattie cardiache
o delle vie aeree). In questi casi bisognerà essere particolarmente prudenti.
Infine non lasciate MAI il cane incustodito in macchina, neanche in ombra
con i finestrini aperti. Non è sufficiente per permettergli di mantenere la
sua temperatura corporea sotto controllo: se fuori ci sono 30°, all’interno
della macchina la temperatura salirà in poco tempo in modo esponenziale,
anche più di 50°, e quindi anche una spesa di 10mn potrebbe essere fatale
per il vostro amico.
Ad ogni modo, come sempre, giudizio, fresco e riposo (i cani riposano
molto di più in estate… perché non seguire il loro esempio?) sono i migliori
alleati per trascorrere un’estate piacevole in compagnia del vostro 4zampe!

Remediario di Agosto

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remediarioAGOSTOEcco un nuovo, appassionato mese che si racconta in questo calendario made in Remedia. Potrete trovare indicazioni per le attività da svolgere nel giorno adatto in base alla luna e ai pianeti governanti, notizie da Remedia, curiosità dalle piante e dai preparati erboristici, consigli del naturopata…
SCARICA GRATIS IL REMEDIARIO CLICCANDO QUI

Percorsi di Cambiamento

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Per chi ha voglia di mettersi in gioco, per chi sente crescere sempre più il bisogno di cambiare, l’ecovillaggio Tempo di Vivere organizza percorsi per affiancare e dare strumenti utili
per intraprendere la strada del cambiamento, dentro di sé, nella propria esistenza, nelle proprie relazioni.
Cambiare la propria vita significa assumersi la responsabilità del proprio benessere, scegliendo liberamente come realizzarlo, significa cambiare qualcosa di sé per essere FELICI.
… ma per attuare un cambiamento è necessario sapere come fare… ed è per questo che gli abitanti dell’ecovillaggio metteranno a disposizione la propria casa e le proprie esperienze
e professionalità di persone che hanno già dato una svolta alla propria vita e che tutti i giorni coltivano il cambiamento.
Nel proporre questi percorsi esperienziali, vogliamo che, qualunque
sia la motivazione che ti spinge a guardare a un modo nuovo di vivere e relazionarti con gli altri, la tua scelta, se e quando avverrà, sia una scelta consapevole e ponderata.

Cambio vita – Percorso esperienziale di facilitazione e cambiamento, dal 23 al 29 Luglio e dal 10 al 16 Settembre
Affronteremo insieme i temi del cambiamento, della scelta,
della gestione dei conflitti interni ed esterni, dell’economia
e del sostentamento, affiancati attraverso professionalità e
competenze, ascolto delle singole esperienze, confronto su
condizionamenti sociali e paure, convinzioni e dubbi. Passeremo
dal sogno al progetto, dalla consapevolezza alla programmazione,
calandosi pienamente nella vita e nel confronto con chi l’ha già fatto e vive il suo Tempo di Vivere.
Percorso di consapevolezza per genitori e figli, dal 9 al 15 Luglio e dall’1 al 7 Agosto
Una settimana a contatto con la Natura, dedicata a voi e ai
vostri figli in cui sperimenterete, insieme, momenti di gioco e
fantasia per ri-scoprire il piacere delle risate e dell’intensa relazione
affettiva, per viversi e conoscersi in modo nuovo. Imparando
insieme, anche papà e mamma torneranno un po’ bambini.
Accompagnati dall’esperienza di Gabriella Oliva, life coach, counselor relazionale, esperto di comunicazione, gestione dei conflitti e relazioni familiari.

Percorso di riequilibrio naturale fisico ed energetico, dal 2 all’8 luglio e dal 3 al 9 settembre
In un contatto profondo con i quattro elementi, passeremo una settimana insieme per contattare tutti i livelli del nostro Essere, creando un ponte tra fisico, mente, cuore e spirito, supportati
da figure olistiche esperte in differenti discipline naturali (Naturopatia olistica, Alimentazione naturale ed energetica, Iridologia, Riflessologia podalica, Medicina analogica, Shiatsu, Cromopuntura, Meditazione, Life coaching e Counseling relazionale…).
Le nostre porte sono sempre aperte per chi desidera rilassarsi
e passare un po’ di tempo sperimentando un modo di vivere
differente a contatto con la natura.
Ecovillaggio Tempo di VivereLocalità Bombanella,
Via Denzano, 1690, Marano sul Panaro (MO)
Tel: 329.0218941 –  www.tempodivivere.it

Creare in comunità

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di Antonino Ielo – comeaitempidellalira@libero.it

Torniamo come ai tempi della L.I.R.A.: Laboratori in rete artigiani

La lira è uno strumento musicale a corde della nostra tradizione
ma non c’entra con l’acronimo che a sua volta non ha a che vedere con la critica al sistema monetario. Questo per sgombrare subito il campo da pregiudizi o messaggi interpretati con superficialità, in fondo gran parte dei guasti che si creano o in cui incappiamo hanno a che fare con atteggiamenti facili, poco mediati o meditati … La base di questo progetto non è altro che il tentativo di dare una risposta pratica a esigenze comuni e quotidiane.
VivereSostenibile-BO-Lug-Ago-2016-13Una comunità è veramente tale quando solidale e impegnata in un processo di crescita che consideri il bene comune prima dei particolarismi. Il qui presente manufatto, nel caso ad esempio un essiccatore solare, è stato creato in questa ottica, ovvero per permettere a più persone di avere, con oneri più che accettabili, e qui c’entra l’economia, un utile oggetto ad uso familiare.
Si tratta di mettere insieme capacità e tempo libero in autonomia
e collaborazione, autocostruzione con magari l’aiuto
di una cooperativa sociale per le lavorazioni più impegnative.
Come un tempo in cui ci si arrangiava, ciascuno secondo
le proprie possibilità. Insomma, niente di nuovo sotto al sole, solo buone pratiche da riprendere come ve n’erano
di più in certi tempi in cui si sentiva suonare la lira ….
La vera economia è tale se tutti ottengono un buon vantaggio.
Il costo indicativo per i materiali considerando il taglio delle
parti in legno a misura e i fogli in policarbonato e minuterie
varie è intorno ai 100 € (stando larghi) per ogni unità considerando
almeno 16 essiccatori più il compenso per la cooperativa
sociale che assemblerebbe le strutture base. Il vantaggio è l’operare in sinergia per l’autocostruzione soddisfando le esigenze degli interessati. Volendo si può optare
per una soluzione più economica anche se esteticamente meno elegante utilizzando semplici tavole di legno. Da notare che per analoghi modelli in vendita su internet si
possono vedere prezzi di 400 € e oltre. Decisamente troppo
per seccare erbe aromatiche o verdure da mettere nelle zuppe invernali.
Il progetto non è a scopo di lucro ma per una utilità sociale
che, viste le urgenze che premono, aiuta comunque a vivere un poco meglio.
In fondo è una piccola goccia ma tra l’altro mi ricorda che:
IL LAVORO E’ UNA MALATTIA CURABILE!

Alla scoperta dell’Ecovillaggio Torri Superiore

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di Graziano Consiglieri

Sono passati oltre 27 anni, da quell’11 giugno 1989 nel quale, con la firma dell’atto costitutivo della Associazione Torri Superiore, nasceva ufficialmente l’omonimo Ecovillaggio. Un borgo del 1300, nell’entroterra di Ventimiglia, cominciava così a riprendere vita, per opera di un gruppo di persone che cercavano un modo diverso di vivere non solo una comunità ma anche la stessa vita, orientandosi verso la sostenibilità, la resilienza e un nuovo tipo di economia.

Da allora la storia è stata lunga, passando dalla certosina ricerca dei molti proprietari delle singole unità abitative, per arrivare al completamento della ricostruzione: un’opera durata appunto 27 anni, nei quali una buona parte delle persone coinvolte è anche cambiata, ma dove è rimasto inalterato lo spirito che aveva ispirato i primi tempi. frontale 5
Così l’Ecovillaggio Torri Superiore, un complesso edilizio che conta 162 stanze (dalle sale ristorante alle unità abitative dei singoli soci, agli spazi comuni, alle camere a disposizione degli ospiti, alle molte cantine e locali tecnici) è divenuto uno dei simboli della Rete Italiana Villaggi Ecologici (Rive) e del Global Ecovillage Network (GEN), ma soprattutto una meta da visitare da parte di tutti coloro che cercano un approccio naturale alla vacanza vissuta in modo sostenibile.

“Proprio il completamento del grande obiettivo che ha animato l’Ecovillaggio, ossia il termine dei lavori di ristrutturazione – afferma Massimo Candela, presidente della Cooperativa Ture Nirvane, il braccio operativo dell’Associazione Torri Superiore – ora ci pone davanti alla possibilità di cercare nuovi stimoli e nuovi obiettivi. Siamo arrivati a questo punto con le nostre forze, con pochi finanziamenti pubblici (e non sulla ristrutturazione) e senza fare ricordo a prestiti da istituti di credito. È stato il lavoro, anche in ambito di turismo ricettivo, unito al sostegno personale dei soci, a permetterci di costruire questa realtà, che ora si avvia verso la seconda fase della sua vita”.

L’attività ricettiva può essere una delle vie privilegiate per aprire nuovi obiettivi.

“All’Ecovillaggio la comunità residente è composta da 22 persone – spiega ancora Massimo Candela – ossia 15 adulti e 7 tra ragazzi e bambini. Chiunque venga a Torri Superiore a vario titolo, come volontario o come ospite per turismo, si trova immerso in questa realtà. Mentre le camere permettono la giusta privacy, con una ventina di posti letto a disposizione, gli spazi comuni garantiscono la possibilità di conoscere non solo la vita dell’Ecovillaggio e di chi vi risiede stabilmente, ma anche l’opportunità di conoscere gli altri ospiti, stringere nuove amicizie, incontrare e confrontarsi con altre esperienza. Insomma una situazione particolarmente stimolante, vissuta però in pieno relax, data la particolare posizione del borgo, immerso nella natura tipica della Liguria di Ponente”.

Vicino alla via di comunicazione tra Italia e Francia, ma fuori dalle strade trafficate e dalla confusione, l’Ecovillaggio, a 11 km da Ventimiglia e dal mare, è da sempre sede di corsi che hanno nella resilienza, nella vita di comunità e nelle strategie, anche pratiche, di economia “verde” e sostenibile il loro comune fondamento.

“I corsi – precisa Massimo Candela – e il turismo di gruppi e singoli sono la fonte di sostegno principale dell’Ecovillaggio. Dalla scorsa estate è in atto uno sviluppo ulteriore di questa attività,  che punta molto su un processo di innovazione degli appuntamenti e di ricerca di nuove nicchie. È nata così la prima esperienza del “Festival di Primavera – Il Risveglio della Terra”, che dall’1 al 3 aprile scorso, nell’arco dei tre giorni, ha visto svolgersi ben 17 diversi eventi, a tema olistico, culturale, musicale e ricreativo. Un grande successo, che ha richiamato complessivamente a Torri circa 600 persone. Nella seconda metà di giugno, sulla scia della nascita della Rete di Imprese “Le Terre di Confine”, di cui l’Ecovillaggio è uno dei soci fondatori, è andato in scena da noi parte del Borderland Festival, durante il quale la Rete appena costituita ha avuto modo di presentarsi ma anche di approfondire, nelle sue molte sfaccettature, il tema, appunto, del confine, visto come limite ma anche come opportunità”.

Contemporaneamente è stato aperto un laboratorio di ceramica, che potrebbe diventare una delle attività costantemente presenti all’Ecovillaggio, mentre nell’estate, per il secondo anno consecutivo, proseguiranno gli incontri serali, a cadenza settimanale, sulle tematiche della salute e del benessere, con sessioni di yoga della risata, presentazione di rimedi naturali (come nel caso dell’aloe e di altre piante), gli incontri di naturopatia, per un programma che potrebbe ampliarsi, essendo ancora allo studio.

Un ulteriore impulso è arrivato, nei primi mesi dell’anno in corso, dalla costituzione della Rete di Imprese “Le Terre di Confine”.

“Siamo sei aziende – conclude Candela – unite dal desiderio di lavorare e rilanciare un territorio, quello a cavallo tra Francia e Italia, puntando sulla sostenibilità e sulla solidarietà. Oltre all’Ecovillaggio ne fanno parte una cooperativa sociale di tipo B, che opera per l’inserimento lavorativo dei disabili, un apiario e altre tre aziende agricole, tutte attive nel settore dell’economia verde. Per noi è una nuova grande sfida, che ci sta portando ad impegnarci accanto a soci che hanno lo stesso interesse e la stessa sensibilità che ci hanno caratterizzato da sempre e che saranno ancora il nostro tratto distintivo anche in futuro”.

Tra le prime attività in agenda, oltre all’avvio di una fattoria didattica diffusa e di coltivazioni innovative “verdi” in ambito agricolo, anche l’idea di essere il punto di riferimento di “Vivere Sostenibile” per le province di Imperia e Savona, un progetto già in buono stadio di avanzamento.

www.torrisuperiore.org